L’attività di link building, se eseguita correttamente, può essere una leva decisiva per i tuoi risultati SEO. Ci sono però casi di siti dove meglio non svolgere una campagna “spinta” di link building, soprattutto intesa come acquisto o outreach di siti che accettano pubblicazione di un articolo, o un guest post. 

Vediamo alcuni casi specifici dove NON serve fare il link building :

  1. SITO MAL STRUTTURATO DAL PUNTO DI VISTA CONTENUTISTICO

Fare link building senza asset linkabili, quindi i contenuti che forniscono un reale valore all’utente e che possono essere correlati con i contenuti e anchor text degli articoli pubblicati ai fini link, porta a un risultato fallimentare.

Quindi:

  1. SITO CON UN BRAND OFFLINE FORTE, ANCORA NON PIENAMENTE VALORIZZATA ONLINE

Il caso di azienda con brand offline forte è particolare. Alcune tecniche di link building risulteranno controproducenti, mentre altre saranno favorevoli. Vediamo nello specifico:

In ogni caso partire con acquisto di link a pagamento, o outreach “link building” fatta sui siti che non conoscono il nostro brand non porterà buoni risultati.

  1. Sito editoriale con nicchia e timing di pubblicazione perfetti

Nel caso di siti editoriali, il cui core business è la produzione e pubblicazione contenuti, molto spesso i contenuti stessi riescono a posizionarsi nelle posizioni sufficientemente alte per generare il traffico iniziale necessario a stimolare il passaparola e quindi generare link spontanei.

Fare una campagna di link dedicata, soprattutto nel caso del progetto editoriale appena nato, può portare più danni che benefici. I link acquistati, oppure eccessivamente ottimizzati saranno recepiti da Google come i segnali negativi e abbassano la performance complessiva del sito.

Se sei un editore nella nicchia giusta e sei partito con i tempi giusti, risulta molto probabile che non sia necessaria un’attività di link building. Ti conviene partire con il tuo progetto, pubblicare i contenuti attraenti dal punto di vista di generazione link (link earning) e aspettare i primi 6-12 mesi PRIMA di valutare un servizio link building dedicato.

Una volta generato il cluster dei contenuti e quantità di link spontanei necessaria, potrai valutare una campagna di link building per dare una spinta aggiuntiva al tuo sito. 

Attento a non bruciare gli step e tempi però!

Conclusioni

Il link building fatto bene porterà ai massimi risultati, fatto male porterà a serie penalizzazioni. Nel dubbio a volte conviene semplicemente non farla.

E voi cosa ne pensate dell’utilità del link building?